lunedì 14 dicembre 2009

Cena di Natale


Costantino e Giada curiosando...


Noce vince sempre sulle grandezze...


un piccolo bateaux per Luca...


e il massimo della kitscheria per Matteo


Vero con un aria mistica...



Giada in rosso...

Elena felice...

Sandro sfuocato, ma bello...
Il bellissimo profilo della Mirca...

e quello più marcato di Guccio...

e questo è il capolavoro della serata...
fata Giadina


e qui è arrivato il flash!!!





ma quanto ci divertiamo...

e per finire le tre Grazie...
Vi auguro alcuni giorni tranquilli e un buon anno nuovo, cari amici!

mercoledì 9 dicembre 2009



il Pettirosso non aiuta.....



cuffietta da bagno....

come la bambolina, il maglione infeltrito non manca mai...



il carretto dei liquori....

greatest hits






posto le chicche mancanti....










prima di entrare al Pettirosso....

venerdì 4 dicembre 2009

Cena Regali Riciclati


Grazie Kate & Andrea per ieri sera! Stamattina ho avuto come sempre qualche effetto collaterale dei 3 piatti di Spaztler però è un dettaglio.. qualcuno aveva dei dubbi sul trash di quest'anno? Direi che c'era ... e come..

ecco la bambolina, che non manca mai...





una mise comoda ma sexy :)


Giada ma veramente li portavi fino ad anno scorso?



sempre elegante la nostra Ticki ..




ed anche questo è piaciuto alla Vero.. non siamo risuciti fare un regalo veramente trash per i tuoi standard!






qualche pezzo per la casa nuova..




.. il collare per il gatto..




.. freddo? non più .. così puoi resistere un altro inverno..




Vero, per me Giulio ci rimane male..




... oh mio dio..




il primo premio quest'anno alla famiglia Errani... Noce ma xchè alla fine arrivano sempre da te i regali + trash??
(anche il mio maialino però non scherza.. )
















.. anche questo però... sempre piaciuto però alla vero ..
Kuss Mandy

lunedì 30 novembre 2009

Mi viene da piangere, ma è tutto esattamente così.

Lettera al figlio- Pierluigi Celli

Figlio mio, stai per finire la tua Università; sei stato bravo. Non ho rimproveri da farti. Finisci in tempo e bene: molto più di quello che tua madre e io ci aspettassimo. È per questo che ti parlo con amarezza, pensando a quello che ora ti aspetta. Questo Paese, il tuo Paese, non è più un posto in cui sia possibile stare con orgoglio.
Puoi solo immaginare la sofferenza con cui ti dico queste cose e la preoccupazione per un futuro che finirà con lo spezzare le dolci consuetudini del nostro vivere uniti, come è avvenuto per tutti questi lunghi anni. Ma non posso, onestamente, nascondere quello che ho lungamente meditato. Ti conosco abbastanza per sapere quanto sia forte il tuo senso di giustizia, la voglia di arrivare ai risultati, il sentimento degli amici da tenere insieme, buoni e meno buoni che siano. E, ancora, l'idea che lo studio duro sia la sola strada per renderti credibile e affidabile nel lavoro che incontrerai.
Ecco, guardati attorno. Quello che puoi vedere è che tutto questo ha sempre meno valore in una Società divisa, rissosa, fortemente individualista, pronta a svendere i minimi valori di solidarietà e di onestà, in cambio di un riconoscimento degli interessi personali, di prebende discutibili; di carriere feroci fatte su meriti inesistenti. A meno che non sia un merito l'affiliazione, politica, di clan, familistica: poco fa la differenza. (...)
Dammi retta, questo è un Paese che non ti merita. Avremmo voluto che fosse diverso e abbiamo fallito. Anche noi. Tu hai diritto di vivere diversamente, senza chiederti, ad esempio, se quello che dici o scrivi può disturbare qualcuno di questi mediocri che contano, col rischio di essere messo nel mirino, magari subdolamente, e trovarti emarginato senza capire perché.
Adesso che ti ho detto quanto avrei voluto evitare con tutte le mie forze, io lo so, lo prevedo, quello che vorresti rispondermi. Ti conosco e ti voglio bene anche per questo. Mi dirai che è tutto vero, che le cose stanno proprio così, che anche a te fanno schifo, ma che tu, proprio per questo, non gliela darai vinta. Tutto qui. E non so, credimi, se preoccuparmi di più per questa tua ostinazione, o rallegrarmi per aver trovato il modo di non deludermi, assecondando le mie amarezze.
Preparati comunque a soffrire.

Con affetto,
tuo padre

domenica 29 novembre 2009

la ricetta di mia madre - SCIURILL' FRITTI

fiori di zucca fritti. ricetta appositamente scritta per la dani

giovedì 19 novembre 2009

Cinnamon rolls (dosi per 24 rotelle) (che sono una marea)



1,4 kg di farina
30g lievito di birra
120 g zucchero
1 cucchiaino di sale
100g burro
2 uova
olio
farina per la lavorazione

per la farcitura:
200g zucchero di canna
1 cucchiaio di cannella in polvere
180g burro ammorbidito a temperatura ambiente

Sbriciolate il lievito in una terrina, aggiungete un cucchiaino di zucchero, diluite con poco più di un dl di acqua tiepida e lasciate riposare per 10 min. Nel frattempo mettete il resto dello zucchero, il burro spezzettato e il sale in una terrina; versatevi sopra 3 dl scarsi di acqua calda e mescolate finchè il burro è tutto sciolto; incorporatevi 200g di farina e lavorate gli ingredienti fino ad avere un impasto liscio; aggiungete anche le uova sbatture, fate riposare la pasta per 10 minuti e poi incorporate il lievito sciolto ed il resto della farina. Coprite l'impasto con un canovaccio umido e lasciatelo lievitare un'ora; poi schiaccite la pasta con le mani per sgongiarla, copritela di nuovo e lasciate lievitare un' altra ora o finchè raddoppia di volume. Sgonfiatela ancora una volta, trasferitela sulla spianatoia infarinata, lavoratela brevemente e fatela riposare per altri 10 minuti.
Nel frattempo preparate la farcitura lavorando il burro con lo zucchero e la cannella. Al termine della lievitazione stendete la pasta in un rettangolo di 50x35 circa e spalmatela con la farcitura; arrotolate la pasta e tagliate il rotolo in 24 fette. Scaldate il forno a 180 gradi. Foderate la teglia del forno con carta da forno, ungetelo leggermente di olio e disponetevi sopra le rotelline ben distanziate tra loro. Coprite la teglia con un panno umido e lasciate lievitare le rotelle per altri 45 minuti; quindi passatele in forno e cuocetele per 30 minuti circa. Lasciatele raffreddare e poi staccatele una ad una con le mani.

mercoledì 14 ottobre 2009

Casa del Popolo

domenica 11 ottobre 2009

letture consigliate

martedì 6 ottobre 2009

Che bel regalo!

Mie care
Daniela, Elena, Giorgia, Lorenza, Mandy, Martina, Mirca, Simona e Veronique,
vi volevo ringraziare tanto del graditissimo regalo!
Penso, se non vi scoccia, di sfruttare il vostro buono per una serata con Sandro. Avevo di recente visitato il sito del "Mestolo e la ramina" e pensavo di regalare a Sandro e regalarmi, i tre giorni di pesce che ci sono il 3, 10, 17 novembre. Il 3 novembre è il giorno del nostro anniversario di fidanzamento di ben 7 anni fa perciò per contrastare la crisi del settimo anno...pesce per tutti!

grazie a tuttttteeeee e spero che chi c'era si sia divertito e chi non c'era anche.

p.s.: presto verrà ufficialmente pubblicato il programma dettagliato delle cene delle mattarelle che quest'anno potranno proporre anche il loro migliore take-away...siamo proprio cadute dalla padella alla brace.

lunedì 14 settembre 2009

RESPINTI: presa diretta

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-d7bc61b1-21d5-4731-8032-2645b9d7d3e1.html?p=0

un capolavoro di inchiesta sociale.

Blitz di mele

Vista la stagione e perchè è piaciuta tanto alla simo maltoni eccovi una ricetta per far fuori un pò di mele.

900 g di mele (anche meno)
3 cucchiai di zucchero
il succo di un limone

per l'impasto:
60 g di burro
150 g di zucchero
due uova
succo e scorza scattugiata di mezzo limone
mezza bustina di lievito in polvere
200 g di farina
una tazzina di latte
un cucchiaio di rum
un pò di zucchero a velo

Tagliare le mele a spicchi ed inciderle con 2 tagli nella parte esterna longitudinalmente. Metterle in una ciotola con zucchero e limone per mezz'ora.
Intanto preparare la pasta montando zucchero e burro con una spatola poi aggiungere, sempre sbattendo, i tuorli d'uovo, il succo di mezzo limone e la scorza grattugiata del limone. Mescolare la farina con il lievito ed aggiungere tutto all'impasto con una tazzina di latte ed un cucchiaio di rum. Montare i bianchi d'uovo e aggiungerli mescolando con delicatezza. Ungere una forma rotonda di diametro circa 25 cm e riempirla con l'impasto, affondarvi leggermente le mele con i tagli verso l'alto, volendo ungerle con un pò di olio di semi e cuocerla in forno a 200° per 30-40 minuti circa. Spolverizzare con zucchero a velo.

venerdì 4 settembre 2009

i 35 della contessa





Care mattarelle,
questo email non è per sbaglio.

INVITO
Il primo degli appuntamenti settembrini è il mio compleanno. Che apre una lunga serie di rendez-vous.
Mi piacerebbe festeggiarlo davanti a gnocco e crescentine sui colli, tempo permettendo.
Quindi vorrei invitarvi alla Trattoria San Pietro di Maggio - frazione di Ozzano dell'Emilia (dove anni fa festeggiammo il compleanno della Gio, che spero non se ne abbia a male per la replica), per inaugurare il mio 35mo.


DIVAGAZIONI SUL TEMA

Durante l'università mi sono sempre ripetuta che si è ragazze fino ai 36. Quindi mi aspetterebbe l'ultimo anno prima di classificarmi come donna. Ma siccome la sindrome premestruale è ormai prevalente su quella di PeterPan o Campanellino, posso già dirmi una...giovane donna. Del resto il mio titolo nobiliare andrebbe a cozzare con spinte giovanilistiche. Ad esempio: voi mamme come vi pensate?

TORNANDO A NOI
Quindi l'appuntamento è per il 9 di settembre. Mercoledì. Preferirei sul presto per non perderci gli ultimi bagliori prima del tramonto. I due minuti di stradina che portano alla trattoria sono davvero un bel regalo con la luce.

Info sulla strada e sull'osteria su
http://www.osteriasanpietro.it/